I 3 preferiti della settimana – #18

 i preferiti della settimanaRubrica settimanale dedicata a 3 cose interessanti che ho scoperto leggendo, ascoltando e pensando qua e là…

tetrisL’affascinante storia di Tetris, il gioco più famoso del mondo. Non credevo che dietro al rudimentale quanto geniale videogame si nascondessero intrecci degni delle migliori spy stories. Il gioco nasce dall’intuito dell’ingegnere elettronico e programmatore Alexey Pajitnov, il quale, per testare la potenza di alcuni dispositivi hardware, realizza un puzzle game che decide di chiamare “Tetris”, una simpatica unione delle parole tennis e tetra (quattro in lingua greca, perchè i pezzi del puzzle sono composti da quattro quadrati ciascuno). Il videogame si diffonde di pc in pc, prima in Unione Sovietica poi in altri paesi all’interno della cortina di ferro come l’Ungheria.

Grazie alla crescente diffusione, Tetris viene notato da più aziende ed imprenditori attivi nel mondo dei videogame, quali Andromeda software, Atari, Nintendo. I produttori iniziano a commercializzare varie versioni del videogioco sui mercati occidentali, anche se in realtà nessuno di loro possiede i diritti di sfruttamento, nemmeno il creatore Pajitnov, costretto a rinunciarvi dal regime comunista che attribuisce allo stato anche le opere di ingegno dei singoli individui. Mentre non si arresta il successo di Tetris, inizia una guerra tra lo stato sovietico, che rivendica l’esclusività dei diritti sull’idea (con i relativi benefici economici…) ed i produttori che a loro volta si contendono la nuova macchina da soldi. Alla fine la spunterà soltanto uno di loro e ne deriverà un successo che ricordiamo tutti noi ancora oggi.. La storia è a lieto fine anche per il povero Ing. Pajitnov, che fino a questo momento della storia non ha ricevuto nient’altro che il misero stipendio dall’accademia sovietica della scienza. Puoi ascoltare il racconto qui: “Il falco e il gabbiano: Aleksej Pajitnov e il Tetris: dalla Russia con amore

72Conosci la regola del 72? E´un metodo rapido per effettuare calcoli finanziari semplici, ma molto utili. Quanto tempo è necessario per raddoppiare il capitale investito ad un determinato tasso di rendimento? Per saperlo è sufficiente dividere il numero 72 per il tasso di riferimento. Ad esempio un capitale investito al tasso del 5% annuale, impiega circa 14 anni a raddoppiarsi (72 : 5 = 14,4). E´la magia del rendimento composto! Oppure puoi sapere il tasso che devi ottenere per raddoppiare il capitale ad esempio in 10 anni, dividendo il “numero magico” per 10 (72 : 10 = 7,2). Uno strumento immediato per valutare gli investimenti in una corretta prospettiva di lungo termine.

atleta_sforzoCome migliorare la performance sotto pressione. Capita di dover affrontare situazioni che provocano tensione prima ancora che si concretizzino nella realtà. Un esame universitario, un discorso pubblico, un colloquio di lavoro, una competizione sportiva, talvolta rappresentano delle vere sfide e la tensione che possono suscitare rischia di incidere sensibilmente sulle capacità e quindi sui risultati. Ho condiviso un metodo che ho testato personalmente con successo e che aiuta a migliorare la performance sotto pressione. Ne ho parlato in questo recente articolo.

Il prossimo appuntamento con “I 3 preferiti della settimana” è per Lunedì 12 settembre…rimani aggiornato inserendo la tua email nel box a destra della pagina!

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