Idee di Business controcorrente

Audiocassetta RetròHo scoperto che nel mondo si vendono ancora le audiocassette.

Sì, tipo quella che vedi nell’immagine.

Ed è interessante la storia di un’azienda che produce ancora quello strano oggetto per registrare e riprodurre musica (così potrebbe descriverlo chi è nato dopo i primi anni ’90)…

In questo articolo le audiocassette non sono le protagoniste; sono lo spunto per sviluppare e condividere possibili idee di business. Continuando a leggere, vedrai dove voglio arrivare…

La National Audio Company, un’azienda americana nata nel 1969, ha prodotto 10 milioni di audiocassette nel 2014, registrando un incremento del 20% delle vendite di anno in anno.

L’origine dell’attuale successo è una scelta controcorrente: mentre altri produttori, con la rapida diffusione del Compact Disc e altri supporti più moderni, chiudevano i battenti o cessavano la produzione delle cassette, l’azienda di Springfield (Missouri) ha iniziato ad acquistare i macchinari in dismissione, convinta di un nostalgico ritorno di interesse verso i supporti tradizionali.

E’ il business del retròdi cui sto vivendo esperienza diretta proprio in questi giorni.

Tecsun 2Ho da poco acquistato questa radio e mi sto informando su l’oggetto che vedi nell’immagine qua sotto.

Antenna LA400_bIl primo è un ricevitore per le onde corte, medie e lunghe, mentre lo strano disco non è nient’altro che un’antenna per potenziare la ricezione. Insomma, di fronte alla radio digitale e ad applicazioni come TuneIn con le quali puoi ascoltare le stazioni di tutto il mondo, si tratta di oggetti assolutamente obsoleti e riservati a veri cultori del radioascolto.

In realtà avvicinandomi a questo mondo, ho scoperto un numero impressionante di appassionati che si incontrano su gruppi Facebook, scrivono su blog e forum e che sono “affamati” di prodotti di questo tipo.

Alla fine per l’acquisto della radio ho dovuto cercare a lungo e, per evitare di rivolgermi a sconosciuti venditori cinesi, ho pagato un prezzo superiore a quanto mi aspettassi, mentre l’antenna di cui sopra viene venduta a ben 500$ ! Qualcosa mi dice che il mercato è tutt’altro che assente…

Tutto questo mi porta ad alcune riflessioni controcorrente.

E’ fondamentale seguire le tendenze, ma non trascurare le contro-tendenze

Come ho sostenuto in altre occasioni, viviamo un mondo di estremi, nel quale i fenomeni si manifestano in modo esplosivo, in un senso e nel loro opposto. Per un miliardo di persone (and growing…) che hanno scelto di condividere la propria vita su Facebook, quanti sono nel mondo coloro che rifiutano i Social con ferma convinzione? E mentre dilagano le applicazioni gratuite, che però scavano nei nostri computer e smartphone alla ricerca dei nostri dati più sensibili,  cresce contemporaneamente il numero di chi è disposto a pagare per acquistare software e servizi che questi dati li preservano (ne ho già parlato nell’articolo “Due novità utili per i maniaci della privacy – ed un’idea di business“).

Le mode, le tendenze, le tecnologie sono cicliche

Tutto ritorna. Negli anni ’90 si elogiavano gli anni ’70, poi si mitizzavano gli ’80, adesso l’ispirazione arriva dagli anni ’90. Rimanendo nell’ambito musicale, è ripresa la diffusione del vinile, addirittura elogiato per la qualità del suono ed una piccola azienda produce e vende 10 milioni di audiocassette. E’ il mercato della nostalgia, alimentato dal gusto per il retrò e dal desiderio di rivivere atmosfere e sapori lontani, di cui abbiamo piacevoli ricordi.

In entrambi i casi si creano opportunità di Business enormi per chi riesce ad intercettare questi gruppi di persone che si muovono parallelamente, ma in senso opposto, rispetto alle tendenze principali, quelle visibili a tutti, che guidano le scelte della “massa” dei produttori e dei consumatori.

  • Sono mercati piccoli, di nicchia, ma allo stesso tempo enormi, perché oggi, grazie al web, il mercato potenziale è il mondo. Un milione di appassionati di musica Noh rappresentano un mercato piccolo in assoluto, ma un potenziale enorme per chi riesce ad intercettarli e soddisfare le loro esigenze.
  • Si tratta poi di mercati che vengono progressivamente abbandonati dai produttori più importanti, costretti a “fare i numeri” e quindi seguire i trend dominanti, lasciando la possibilità ai più piccoli di servire clienti “affamati” di prodotti/servizi che diventano sempre più scarsi. Meno concorrenza = più possibilità di emergere e “presidiare” una nicchia.

E tu, hai già avviato un Business controcorrente o stai pensando di farlo?

Fammi sapere cosa ne pensi, lasciando un commento qua sotto 😉 …se l’articolo ti è piaciuto e pensi possa essere utile ad altri, condividilo sui Social Network!

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