L’ennesimo articolo sulla Libertà finanziaria, ma un pò diverso…

Statua libertàIn un blog che parla di “soluzioni pratiche per migliorare il lavoro e la vita“, non può mancare un articolo dedicato alla libertà finanziaria ;).

Ne hai piene le scatole? Ti capisco, perché l’argomento è abusato, soprattutto da chi vende corsi, libri e formazione varia.

Ma in questo articolo non insegno, non vendo, né ti spiego come raggiungere la libertà finanziaria partendo da zero (forte, no?).

Spiego cosa è secondo me la libertà finanziaria, sviluppando un paio di concetti molto trascurati e concentrandomi anche sugli aspetti non economici (infatti i soldi non sono sufficienti per la libertà finanziaria, per come la vedo io…).

L’uomo libero è colui che vive la vita che vuole.

È una definizione affascinante, vero?
Sicuramente, ma è troppo generica e quindi poco utile.

Introduciamo l’elemento denaro, perché un mondo che ne sia privo non esiste e non è mai esistito. Prima dei soldi, vi erano i beni fisici, dei quali le banconote e le monete non sono altro che comodi sostituti.

La premessa è che i soldi sono necessari per vivere.
Quindi per essere libero, devi essere libero finanziariamente. Punto.

Qualunque sia lo stile di vita desiderato, sono necessarie entrate continue e durature per sostenerlo. Anche chi ha deciso di condurre una vita estremamente semplice e priva di beni voluttuari, avrà bisogno di soldi per soddisfare i bisogni primari.

Con questa premessa.

Se hai entrate economiche che ti permettono di vivere la vita che vuoi, hai raggiunto la libertà finanziaria.

Potrei fermarmi qui.

Faccio però un passo avanti, sviluppando meglio la definizione, attraverso alcune riflessioni.

La libertà finanziaria, per come la intendo io, non è temporanea. Se vinco 50.000 euro alla lotteria, non ho raggiunto la libertà finanziaria, se non per un tempo limitato. Quindi la libertà finanziaria deriva da entrate durature o comunque di entità tale da sostenere per lungo tempo lo stile di vita desiderato.

Ricchezza=libertà finanziaria? La risposta è semplice, no. Per due motivi.

uovaIl primo. Puoi essere un ricco imprenditore, investitore, manager, artista, freelancer e non essere libero finanziariamente, perché hai messo “tutte le uova in un paniere“.

Se la vita desiderata è condizionata dalle sorti di un unico lavoro/investimento/business, il rischio è massimo e la libertà solo illusoria. Viviamo in un mondo di estremi, in cui tutto cambia velocemente ed in modo non lineare ma esplosivo. Gli investimenti finanziari sono volatili e soggetti a crolli ciclici,  gli immobili non “crescono sempre” (hai mai visto un grafico dei prezzi dal 2008 ad oggi?) , le aziende sono soggette a rapidi mutamenti di mercato ed ingresso di concorrenti ed il lavoro a tempo indeterminato lo è finché l’azienda decide che lo sia, poi deve “ridimensionare” le risorse umane.

Quindi, un altro pilastro della vera libertà finanziaria è la diversificazione delle entrate, in termini di strumenti che generano i guadagni necessari a sostenere lo stile di vita che vuoi.

TristeIl secondo. Sei ricco, ma ti trascini in una vita triste ed insoddisfacente?

Per me non sei finanziariamente libero (almeno che l’obiettivo non sia quello di sopravvivere nell’insoddisfazione, allora…). Il requisito economico è necessario, ma non sufficiente. L’altro aspetto determinante è il “come” si generano le entrate.

Non c’è una regola, perché La libertà può manifestarsi in forme infinite, sulla base dei desideri di ogni individuo, ma il punto fondamentale è che le attività che svolgi e che ti procurano le entrate devono piacerti, almeno nel loro complesso.

Magari non tutte, non tutti i giorni, alcune più altre meno, ma il sentimento complessivo deve essere di soddisfazione e realizzazione. Nota: La promessa del “faccio questo per altri due anni, risparmio un pò di soldi e poi mi dedico a ciò che mi piace…” non funziona.

È un argomento complesso e che meriterebbe ulteriori sviluppi. Per adesso ho tracciato il pensiero di base, riservando eventualmente altre considerazioni a successivi articoli.

E tu che ne pensi della libertà finanziaria?

Condividi il mio pensiero? Oppure la pensi diversamente?
Fammi sapere le tue considerazioni, lasciando un commento qua sotto 😉

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