Lifestyle Business: ma cosa vuol dire?

Per capire e soprattutto “sentire” una cosa, è necessario prima di tutto comprenderne il significato, profondo.

Mentre in Usa ne parla anche il prestigioso Forbes (7 Reasons Most People Should Build Lifestyle Businesses, Not Startups), vedo che in Italia il Lifestyle Business è una realtà sconosciuta, quantomeno se i risultati di ricerca di Google sono un indice affidabile di popolarità di un argomento (prova a cercare il termine soltanto tra le pagine in lingua italiana….). Le pagine che escono sono del tutto fuori tema e riguardano perlopiù la moda (?!).
Sento quindi il bisogno di diffondere questo argomento, con tutte i limiti di un “piccolo” blog, partendo dalle definizioni, ovviamente in lingua inglese. Perché mi piacerebbe che questo modo di pensare si diffondesse anche in Italia, che si creasse una community di lifestyle businessmen/workers, che condividono le esperienze e le risorse utili per chi intraprende questa scelta di vita.
In un precedente articolo ho detto che la definizione di wikipedia, nonostante sia impossibile non citarla (è ormai il primo risultato di ricerca per ogni keyword), mi convince solo in parte:
A lifestyle business is a business that is set up and run by its founders primarily with the aim of sustaining a particular level of income and no more; or to provide a foundation from which to enjoy a particular lifestyle.” – fonte: wikipedia.org
La preferisco così, rielaborata in rosso… L’attività/il lavoro come mezzi per sostenere uno specifico stile di vita.
Questa invece un estratto dalla definizione che ho trovato su Whatis.com:
A lifestyle business is one that is geared toward supporting the owner’s income and personal requirements rather than maximizing revenue. 
The goal of a lifestyle business is to create a sustainable and pleasant work/life balance.
The business should be lucrative enough to allow the lifestyle the owner desires without having to sacrifice a personal life. The type of business may also be selected on the basis of personal interest, so that time spent working is enjoyable.
 
Qui ci sono concetti ancor più importanti:
  • l’obiettivo di creare un piacevole e sostenibile equilibrio tra lavoro e vita
  • il raggiungimento di un guadagno sufficiente a mantenere lo stile di vita che hai scelto, senza sacrificare altri aspetti della tua esistenza
  • la scelta di un’attività o un lavoro che corrispondano ai tuoi interessi e passioni, affinché il tempo speso lavorando sia gradevole.
Poi prosegue così : “Because it is not intended to generate significant growth or revenue, owners of lifestyle businesses usually have to provide all the funding themselves. Lifestyle businesses are often considered an alternative to retirement”.
Vero che questo tipo di attività sono solitamente auto-finanziate da chi le ha create.
Dal punto di vista invece della crescita dei ricavi e dei profitti: spesso un lifestyle business nasce con l’obiettivo primario di supportare i progetti di vita che desideriamo, ma ci sono esempi di attività che sono letteralmente esplose con crescite esponenziali, pur rimanendo guidate dai fondatori, i quali riescono a mantenere stili di vita di tipo location independent (vedi la storia di successo dei ragazzi di Tropical MBA).
Altri spunti li trovo su Divestopedia:
“A lifestyle business is created by the owner for the specific purpose of providing cash flow to pursue outside interests. With lifestyle businesses, the owner has already created sufficient wealth in a different company which allows him/her to focus on another business that is more aligned with other life pursuits. Lifestyle businesses are becoming more common among individuals seeking a better work/life balance.”
In questo caso si evidenzia un possibile percorso per arrivare all’obiettivo: raggiungere, attraverso il lavoro/attività originari, un livello di “ricchezza” da investire in uno o più business alternativi, più corrispondenti ai propri interessi e passioni.
In questo articolo “Smetti di cercare lavoro e crea un Lifestyle Business” trovi una delle definizioni che preferisco, ma probabilmente la perfetta sintesi è scolpita in questa semplice frase:

The best part of having a lifestyle business is the lifestyle” – Sean Ogle (uno che ce l’ha fatta e di cui ti parlerò in futuro…)

Adesso è più chiaro, no?
Alla prossima…P.S. Vuoi aiutarmi a diffondere anche in Italia queste idee? Condividi l’articolo con gli strumenti social!  
Condividere fa bene alla mente!
Email this to someone
email
Share on Facebook
Facebook
Tweet about this on Twitter
Twitter
Share on LinkedIn
Linkedin
Share on Google+
Google+
Pin on Pinterest
Pinterest
Tags:

Add a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *