Quanto dovresti essere ricco? Te lo dice una formula

paperonePianificare il proprio futuro finanziario sta diventando sempre più una necessita, in un paese dove il sistema sociale scricchiola e, a meno di imprevedibili esplosioni di crescita economica, dovremo provvedere al nostro mantenimento ricorrendo in larga parte a risorse personali.

Allora può essere utile uno strumento per verificare la nostra capacità di costruire una ricchezza patrimoniale e finanziaria che ci permetta di guardare al futuro con (relativa) serenità.

Come calcolare quale dovrebbe essere oggi la nostra ricchezza netta?

Prima di tutto, definiamo ricchezza netta o patrimonio netto.

È la differenza tra attività e passività. Le attività sono costituite da liquidità disponibile (denaro contante o conti correnti), investimenti, beni immobili e beni mobili di proprietà. Le passività sono rappresentate principalmente dai debiti che abbiamo contratto per acquistare le attività. In pratica rappresenta quanto ti rimarrebbe una volta venduti tutti i beni e pagati i debiti

punto esclamativoQuesta classificazione di attività e passività è funzionale al calcolo della ricchezza netta così come definita comunemente, ma ha il difetto di concentrarsi sull’aspetto patrimoniale e trascurare i flussi finanziari.

Le attività sono per me tutto ciò che produce un flusso di cassa positivo, mentre le passività sono tutto ciò che produce un cash flow negativo. Le prime aumentano la ricchezza, le seconde la diminuiscono. Ad esempio nella definizione più corretta l’auto e la casa dove viviamo non sono attività (non producono entrate finanziarie).

A questo proposito ti consiglio di leggere i libri di Kiyosaki, in particolare “Padre ricco, padre povero” e “I quadranti del cash flow“.

Ok, adesso torno al tema principale….

Per calcolare quale dovrebbe essere la nostra ricchezza netta oggi, esiste una formuletta “magica”, pubblicata nel famoso libro “The Millionaire next door“.

Eccola:

Ricchezza netta =(Età attuale * reddito lordo annuale)/10

Vediamo un esempio di un 40enne con un reddito lordo annuo di €30.000.

Il suo patrimonio netto dovrebbe essere pari a (40*30.000)/10= €120.000

Beh, complimenti a lui, ma la stima mi sembra eccessiva…

Infatti, alla ricerca di approfondimenti sulla formula proposta da Stanley e Danko, mi sono imbattuto in un interessante articolo di Trent Hamm su Thesimpledollar, che rielabora i calcoli per giungere ad una formulazione più realistica.

La formula originale sovrastima il patrimonio perché non tiene in considerazione l’età in cui la maggioranza delle persone inizia a lavorare e quindi il momento in cui il patrimonio inizia (o dovrebbe iniziare) a crescere.

Ipotizziamo quindi che questo momento coincida con i 27 anni di età (più o meno due anni dopo aver terminato l’università). In questo caso la formula sarebbe la seguente:

Ricchezza netta = (Età attuale-27) * reddito lordo annuale /10

E così seguendo l’esempio precedente, il patrimonio del 40enne dovrebbe ammontare a (40-27) * 30.000) / 10= € 39.000. Ti eri spaventato, eh?…

Anche il divisore merita una riflessione.

Ipotizzare un incremento del patrimonio del 10% è forse un po’ pessimistico. Considerando la sommatoria tra l’incremento di reddito nel tempo (soprattutto per imprenditori e liberi professionisti), il risparmio e la redditività degli investimenti, possiamo utilizzare un divisore più “audace”.

Ad esempio: (40-27) * 30.000 / 5 = € 78.000

Un altro aspetto da considerare, soprattutto per noi italiani ed europei in generale, è l’incidenza delle tasse.

La formula considera il pre-tax income, il reddito lordo, probabilmente assumendo che un pianificatore finanziario avveduto sia in grado di sfruttare a proprio vantaggio tutti gli strumenti disponibili per ridurre il carico fiscale, fino quasi ad azzerarlo..

Forse nel mondo anglosassone è possibile, ma per noi la ritengo una semplificazione eccessiva.

La formula rielaborata alla luce di tutte le considerazioni potrebbe essere la seguente:

Ricchezza netta=(Età attuale-27) * reddito netto annuale / 5

Riprendendo il nostro esempio, arriviamo ad un risultato più attendibile:

Ricchezza netta = (40-27) * 20.000 / 5 = € 52.000

Senza dubbio la formula rappresenta un’ estrema semplificazione di un concetto ben più complesso e difficilmente sintetizzabile in poche banali operazioni.

Ci tenevo però a condividere il ragionamento ed a fornirti uno strumento semplice ed utile per monitorare la tua situazione finanziaria e verificare nel tempo lo scostamento rispetto a ciò che “dovrebbe essere”.

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